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Da Rimini verso l'Europa. L'infiltrazione criminale nell' economia attraverso usura e riciclaggio

Palacongressi di Riccione
6 settembre 2013

image description Due sessioni per illuminare pregi e criticità del contrasto alla criminalità organizzata in ambito economico. La mattina si concentra sul riciclaggio nel comparto turistico. Grazie alle testimonianze di Paolo Giovagnoli, Procuratore Capo di Rimini, Clemente di Nuzzo, Vice Prefetto Vicario della Provincia di Rimini, David Ellero rappresentante di Europol, Salvatore Caronna, deputato europeo, si è fatto il punto su quanto accade nel territorio riminese e sugli strumenti fino ad oggi implementati in Europa nell'ambito del contrasto alle mafie. In un Europa globalizzata dalla crisi europea, con imprenditori con le tasche vuote, arrivano gli imprenditori criminali che hanno il problema opposto: troppi soldi a disposizione e pochi canali d'investimento. L'economia drogata da questo eccesso di denaro nero si palesa anche nell'impossibilità degli imprenditori "in chiaro" di tenere testa ai prezzi al ribasso dei criminali. "Loro non hanno bisogno di creare profitto - afferma Ellero - possono tenere dei prezzi molto bassi. Andare in perdita. Gli altri imprenditori non riescono a tenere il passo e chiudono". Prima di chiudere però c'è il tentativo da parte dei vicini criminali di infilarsi nelle società e quando arrivano degli imprenditori con i liquidi che servono a salvare l'azienda quelli sono dei benefattori… altro che criminali".

Quando il riciclaggio incontra il segreto bancario. Questo il titolo dell'appuntamento pomeridiano che vede la partecipazione di Nicola Gratteri, Procuratore Aggiunto di Reggio Calabria, Sonia Alfano, Presidente Commissione Antimafia Europea, Fabio Di Vizio, Sostituto Procuratore di Pistoia, Claudio Felici, Segretario Particolare alle Finanze della Repubblica di San Marino. Un pomeriggio ricco di contenuti che ha attraversato il problema del riciclaggio e dei paradisi fiscali. Mentre il ministro sammarinese risponde alle domande su scudo fiscale e infiltrazioni, si scorge tra il il volto di Lucio Amati, patron del Credito Sammarinese, per la prima volta in pubblico dopo gli arresti domiciliari. Subito nasce uno scambio estremamente interessante grazie alla competenza che contraddistingue i relatori presenti fino a sfociare in una puntale analisi degli interventi necessari per arginare il riciclaggio. Il dibattito attraversa anche il caso di Marbella, una delle zone più turistiche della penisola iberica, ripercorrendo la storia del boom economico immobiliare dei primi anni del 2000 fino ad oggi. Operazioni e capitali che hanno attirato l'interesse della mafia dell'est e che hanno portato allo scioglimento della giunta di Marbella e all'arresto del sindaco nel 2006.

Le inchieste giornalistiche realizzate da Michela Monte, giornalista free lance, collaboratrice di Euronews e Europarl, fungono da contributo indispensabile per illuminare specificità e dinamiche del riciclaggio. La moderazione degli incontri è affidata a Alberto Nerazzini, giornalista della trasmissione Report in onda su Rai 3, da sempre impegnato nella sensibilizzazione e divulgazione del fenomeno mafioso già autore del documentario La mafia è bianca, indagante il rapporto tra sanità e mafia in Sicilia nonché di altre importanti inchieste per, tra le alttre, le trasmissioni Sciuscià, Annozero.

 

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