Menu

Rimini contro il riciclaggio

Sala del Consiglio Provinciale, C.so D'Augusto - Rimini
31 ottobre 2013

image description Gli albergatori chiedono misure contro le tariffe al massimo ribasso.
Gratteri a "Stop Blanqueo": "Le amministrazione agiscano in soccorso delle attività, perché non vadano svendute a gente che arriva con valigie piene di soldi"
La chiusura dell'indagine "Mirror", del nucleo investigativo dei Carabinieri di Rimini, ha fatto emergere nuovi elementi concreti sul riciclaggio della mafia nel settore turistico in riviera. Il sodalizio criminale di stampo camorrista, attivo nella provincia di Rimini, secondo gli inquirenti aveva messo le mani anche su un hotel di Miramare.
Il problema del riciclaggio e dell'infiltrazione della criminalità organizzata nel settore turistico è al centro del progetto europeo "Stop Blanqueo". Il 6 settembre scorso a Riccione, si sono incontrati, tra gli altri, Nicola Gratteri procuratore aggiunto a Reggio Calabria e Sonia Alfano presidente della Commissione antimafia europea per cominciare a dibatterne. Ma è ora che la città e tutti gli attori sociali si attivino per definire strumenti di contrasto e per arginare il rischio di riciclaggio nel tessuto turistico proprio in un periodo di crisi.
L'inchiesta "3 stelle in contanti" di Michela Monte, giornalista e curatrice del progetto promosso da Associazione Ilaria Alpi, Provincia di Rimini, Comune di Bellaria e Unioncamere, raccoglie l'allarme lanciato dagli operatori che denunciano la presenza di "albergatori atipici" che "girano in Ferrari un mese dopo avere aperto un albergo".


Il problema è che l'albergo in odore di mafia sottrae clientela agli altri, già in grave difficoltà per la generale tendenza a praticare prezzi al ribasso: oggi in riviera i 4 stelle offrono spesso le stesse tariffe dei 3 stelle pur di avere le camere piene. In questo contesto sono gli operatori onesti a essere costretti ad alzare bandiera bianca, mentre non hanno problemi a restare sul mercato coloro che usano l'albergo come strumento per ripulire il denaro. "Una politica che limiti il massimo ribasso sarebbe una risposta per tutelarci" afferma un albergatore storico, che aggiunge di dover chiudere la struttura durante l'inverno.
L'assessore regionale al Turismo Maurizio Melucci nega il fenomeno dicendo: "L'immagine che la riviera romagnola sia in mano alla mafia sinceramente mi sembra una bella barzelletta". Secondo l'assessore i casi degli "albergatori mordi e fuggi" non hanno nulla a che vedere con gli affari delle cosche.
Diverso l'approccio del procuratore aggiunto a Reggio Calabria Nicola Gratteri, che anche in seguito alla visione del servizio ha invitato operatori, politici e cittadini a "svegliarsi", esortandoli a trovare insieme soluzioni adeguate: "Questa provincia non è difficile da controllare, né dal punto di vista giudiziario - investigativo né dal punto di vista delle mafie - ha affermato Gratteri di fronte alla platea di "Stop Blaqueo" - quindi se le attività alberghiere in questo momento hanno bisogno di aiuto la pubblica amministrazione deve stare attenta e introdurre accorgimenti normativi che servono ad andare in aiuto a che queste piccole attività, perché non vadano in crisi o vengano svendute a gente che arriva con valigie piene di soldi per comprare, non hanno problemi a discutere il prezzo". Gratteri si è rivolto anche ai cittadini spronandoli ad attivarsi prima che sia troppo tardi: "Non state rilassati, discutetene, parlatene, siate propositivi con la politica siate propositivi con i pubblici amministratori vedete di cosa avete bisogno e non isolatevi non state soli, tra di voi cominciate a parlarne altrimenti sarete fagocitati inghiottiti uno per uno".
E per parlarne ci si dà appuntamento giovedi 31 ottobre alle ore 21 presso la sala del consiglio provinciale. Affinchè tutti gli attori sociali si confrontino per individuare come contrastare l'infiltrazione di denaro sporco nella nostra economia. Ognuno dal proprio ruolo e con diversi strumenti. Ma uniti in una cultura della legalità e contro il crimine organizzato.
Rimini contro il riciclaggio è giornata organizzata nell'ambito del progetto Stop Blanqueo e contempla nel pomeriggio un appuntamento di formazione sulla normativa antiriciclaggio. A parlarne Giangaetano Bellavia, commercialista specializzato in riciclaggio, consulente di numerose Procure, Francesco Greco, sostituto procuratore di Milano con la moderazione di Mario Portanova, giornalista de Il fatto quotidiano. Dalle ore 17 presso la sala del consiglio provinciale di Rimini. L'iniziativa è in collaborazione con l'Osservatorio Provinciale e il GAP Gruppo Antimafia Pio La Torre.

 

FOTOGALLERY EVENTO