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#Le Testimonianze - incontro con Lirio Abbate, Pippo Giordano, Dario Vassallo

21 marzo 2014
Palazzo del Turismo, Bellaria

image description Introducono:
Simonetta Saliera (Assessore e Vicepresidente della Regione Emilia Romagna),
Palma Costi (presidente dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna),
Enzo Ceccarelli (sindaco di Bellaria)

a seguire
Scacco al re. La cattura di Provenzano
docufiction da un'idea di Claudio Canepari e Piergiorgio Di Cara

L'appuntamento del 21 marzo, in occasione della giornata regionale della memoria e dell'impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, vuole nuovamente affermare che la mafia è una minaccia per la democrazia. La stessa composizione del panel è simbolica dell'esigenza di una responsabilità diffusa nei confronti del fenomeno mafioso. Attesta che tutti siamo chiamati a partecipare al contrasto senza se e senza ma. Lo sono i giornalisti (con Lirio Abbate), le forze dell'ordine e la magistratura (con Pippo Giordano), gli enti locali (con Vassallo). Lo sono i cittadini tutti.


I RELATORI

Lirio Abbate
Giornalista investigativo, dal 2009 inviato de L'Espresso. Inizia nel 1990 collaborando con il Giornale di Sicilia. Dal 1997 è alla redazione palermitana dell'ANSA dove arriverà alla qualifica di capo servizio aggiunto, e dove i suoi interessi di cronaca si sono concentrati principalmente sulla mafia e la criminalità organizzata. È stato l'unico giornalista presente sul luogo al momento della cattura del capomafia Bernardo Provenzano nel 2006. Per più di dieci anni è stato anche corrispondente dalla Sicilia de La Stampa. Dalla cronaca giudiziaria è passato al giornalismo investigativo. Autore di note inchieste giornalistiche, è stato per queste premiato più volte. Per l'attività svolta è stato minacciato di morte e vive tuttora sotto scorta
Pippo Giordano
Ex ispettore della Dia, ha attraversato la stagione più dura della lotta alla mafia in prima linea. Senza pentiti e intercettazioni ma al fianco di alcuni degli ultimi eroi civili d'Italia. Con Paolo Borsellino il giorno dell'ultimo interrogatorio di Gaspare Mutolo; compagno di pattuglia di Lillo Zucchetto, agente "troppo sveglio" e quindi ucciso all'inizio degli anni Ottanta; con Beppe Montana nelle montagne madonite alla ricerca di Michele Greco, il "papa", qualche mese prima che anche lui venisse ammazzato; con Ninni Cassarà e Natale Mondo alla squadra mobile di Palermo e con Giovanni Falcone lungo l'arco di tutta la sua camera, a Palermo o in giro per l'Italia alla ricerca dei soldi di Cosa nostra. Pippo Giordano la mafia l'ha respirata fin da piccolo, assistendo alle visite di suo padre al boss della zona, con tanto di baciamano e "servo suo sono".
Dario Vassallo
fratello di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica (sa) ucciso nel settembre 2010

Alla fine dell'incontro verrà proiettato il film:
SCACCO AL RE. LA CATTURA DI PROVENZANO
da un'idea di Claudio Canepari e Piergiorgio Di Cara, scritto da Clelio Benevento, Mariano Cirino, Salvo Palazzolo, diretto da Claudio Canepari,Mariano Cirino, Paolo Santolini. Rai fiction, produzione Magnolia Un montaggio di video inediti girati dalla polizia, intercettazioni ambientali e telefoniche e di elementi presi a prestito dal teatro e dal cinema per ripercorrere gli ultimi 39 giorni della caccia a Provenzano, il re della mafia, il latitante piú famoso d'Italia. "Binnu", cui il giallista Andrea Camilleri presta la voce nel film documento, fu arrestato l'11 aprile 2006, dopo ben 43 anni di clandestinità.


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